Taglio del nastro ufficiale

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PREPARAZIONE E SUPPORTO, LE DUE MISSION PRINCIPALI

La struttura è già operativa da alcuni mesi, ma adesso è arrivato il momento del taglio del nastro ufficiale.

Il Piatti Tennis Center nasce a Bordighera (Imperia) ed è il punto nevralgico dell’attività dello staff, oltre che luogo di incontro dei vari circoli partner dislocati in Italia e nel mondo. “Io vedo questo nuovo centro come la mia casa – ha spiegato Riccardo Piatti davanti ai microfoni e alle telecamere dei giornalisti -, ma anche come la casa di un percorso di qualità”. Un percorso che esprime a pieno la filosofia del coach italiano più vincente di sempre. Lo staff a disposizione comprende allenatori, preparatori atletici e mentali, fisioterapista, nutrizionista e chiropratico.
 

“La parola d’ordine è eccellenza – spiega ancora Piatti -, e poi lavoro duro”. La direzione invece è quella della semplificazione: “Il tennis non è una cosa difficile, va semplificata il più possibile, solo così si può arrivare in alto”.

Per costruire giocatori professionisti e, magari, campioni. “Bambini e ‘pro’ stanno su una stessa linea immaginaria, entrambi devono imparare a colpire la palla bene per poter organizzare e ordinare il loro gioco”. La ricetta è chiara e adesso ci sono tutte le condizioni per farlo al meglio: “Ma ci vorranno un paio d’anni – sottolinea Piatti – per essere a pieno regime. E allora sì che ci divertiremo”. A presentare la struttura, al fianco di Riccardo Piatti, c’erano Michele Bozzetti, Massimo Boveri, Giovanni Pastorino (con Andreas Fellin, soci fondatori del progetto), e Cristian Brandi. Che in accademia ha il difficile compito di traghettare i migliori talenti dall’attività degli junior a quella dei ‘pro’. Il centroè composto da quattro campi con superficie dura, di cui due coperti da struttura fissa. Lo staff tecnico a disposizione è di circa dieci persone (che diventano una trentina allargando lo sguardo sull’attività di tutti i giorni). 

“Ma questo è un centro aperto a tutti, giocatori e allenatori”, spiega Piatti: tutti esterni che svolgono attività giornaliera.
Palestra, sauna, vasca di recupero, sala per la videoanalisi e sedute tecniche, un’infermeria, un ufficio direzionale, reception e hall ricettiva completano le strutture a disposizione. Un altro aspetto importante è costituito dal supporto medico.
A partire dalla visita medica sportiva in un centro specializzato in medicina sportiva per un’analisi generale dell’atleta. Proseguendo poi con il servizio di osteopatia e fisioterapia garantito da Claudio Zimaglia, dall’analisi chiropratica con Alfio Caronti e dalla consulenza alimentare col nutrizionista Matteo Forloni.

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